Il 1° dicembre, in meteorologia, inizia l'inverno. E quest'anno, diversamente da quanto accaduto negli ultimi precedenti, la stagione non si è fatta attendere. Come già anticipato nei giorni scorsi in questa sezione, un'irruzione di aria artica determinerà un peggioramento del tempo nelle prossime ore, portando la prima neve in pianura Padana. Per quanto riguarda il nostro territorio, il coinvolgimento sarà marginale, ma il bresciano sarà comunque interessato. Osserveremo un rapido aumento della nuvolosità nelle ore centrali della giornata, fino ad avere cielo coperto nel pomeriggio.



Confermiamo quanto detto ieri: le prime deboli precipitazioni sono previste sul bresciano solamente in serata. Dopo un probabili inizio sotto forma di pioggia, la pianura vivrà un'alternanza di neve / nevischio / pioviggine in funzione dell'intensità dei fenomeni. Come già accennato, le prime ore della notte saranno il momento più intenso, dove i fiocchi cadranno probabilmente su tutto il territorio.

L'appuntamento con la prima neve stagionale sulla pianura bresciana sembrerebbe rimandato. Magari solo di qualche ora, magari di qualche settimana, ma la nevicata prevista per domani è da considerarsi di fatto cancellata. La giornata di ieri ha visto un progressivo slittamento della posizione stimata del minimo depressionario, confermata anche nelle carte emesse questa mattina, troppo a sud-ovest per poter portare precipitazioni significative nel bresciano.



Si tratta di un cambiamento radicale, percepibile come clamoroso considerando quanto previsto solamente 24 ore fa, ma tutt'altro che impossibile con questo tipo di dinamiche. Non escludiamo che il posizionamento effettivo del minimo depressionario domani, sia poi diverso da quello stimato nelle ultime ore dai principali modelli di calcolo, ma difficilmente vedremo più di qualche fiocco sulla nostra provincia. 

Diversamente da quanto accaduto negli anni scorsi, quest'anno la stagione invernale sembra volersi far trovare pronta e puntuale all'appuntamento del primo dicembre. Dopo le nevicate su Alpi e Prealpi nelle scorse settimane, le gelate di questi ultimi giorni, si intravedono le prime dinamiche nevose per la pianura.


Come accennato nelle ultime pubblicazioni, in queste ore un afflusso d'aria umida dai quadranti occidentali, porterà molte nubi e qualche debole precipitazioni sulla nostra provincia. Previste pioviggini al mattino sulla pianura bresciana, deboli piogge nel pomeriggio con nevischio a quote collinari. Qualche fiocco potrebbe cadere tra la serata e la prima mattinata di mercoledì anche sui paesi della pedemontana, non si tratterà comunque di fenomeni significativi.

Ben diversa la consistenza di quanto potrebbe accadere nel weekend. Ulteriori conferme sono pervenute nelle emissioni modellistiche delle ultime ore, per un possibile nevicata che investirebbe tutta la provincia tra venerdì e sabato.

Si rafforza in queste ore l'anticiclone sulla nostra penisola, garanzia di stabilità e temperature in aumento. Nella stagione autunnale però l'alta pressione è sinonimo di inversione termica, aumento delle polveri sottili e nebbia.

Nelle prossime ore infatti la pianura padana sarà avvolta da fitte nebbie, localmente persistenti anche nelle ore diurne. Temperature in ulteriore aumento in montagna, con lo zero termico in risalita fino a 3400-3600 metri.
L'anticiclone fortunatamente ha già una data di scadenza: nel weekend infatti, è previsto l'ingresso di un fronte perturbato, che porterà pioggia in pianura e neve sulle Alpi a quote medie.

Ben più corposo ed interessante il possibile peggioramento, che comincia a profilarsi tra il 28 novembre ed il 1 dicembre: potrebbero arrivare abbondanti precipitazioni e nevicate a bassa quota, portando un assaggio d'inverno anche a bassa quota. 

Un fronte freddo è in rapido avvicinamento da nord, raggiungerà la nostra penisola in serata, portando precipitazioni su tutta la provincia ed un rapido calo delle temperature. La nebbia che ristagna sulla pianura, si dissolverà nelle prossime ore, con l'afflusso di aria fredda da nord-ovest. Previsti rovesci localmente intensi, con neve fino a 700-900 metri in montagna.

Cielo molto nuvoloso lunedì su tutto il territorio, con venti da tesi a forti sull'arco alpino e temperature che in pianura difficilmente supereranno i 10°. Più spazio al sole martedì, con nuvolosità variabile, ma clima comunque rigido. 

Il campo anticiclonico che staziona ormai da tempo sulla nostra penisola, va indebolendosi in queste ore. Un progressivo aumento della nuvolosità in serata, segnalerà l'avvicinarsi della prima vera perturbazione stagionale, che interesserà tutta la provincia in questo fine settimana. 



Dopo oltre un mese di siccità prolungata e temperature spesso oltre la media, nella serata di sabato sono attese le prime precipitazioni sull'arco alpino, estese a tutto il territorio dalle prime ore di domenica. I fenomeni interesseranno diffusamente tutto il bresciano, con precipitazioni in temporanea attenuazione solamente all'alba di lunedì. Le alte temperature per il periodo non consentiranno alla neve di scendere sotto i 2000 metri in montagna.

Oggi è un giorno speciale: compiamo 10 anni! Grazie a tutti voi che ci avete seguito per tutto questo tempo. Negli anni siamo cresciuti molto e la nostra comunità si è allargata a tutta la provincia. Per questo abbiamo deciso di fare un grande passo e di rinnovare totalmente il nostro progetto, per poter essere ancor più il riferimento per il nostro territorio: oggi nasce MeteoBresciano.com, centro meteorologico della provincia di Brescia!